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Pressione della caldaia: guida pratica per regolarla

Una delle problematiche più comuni durante i mesi invernali riguarda la pressione della caldaia. Spesso, quando il riscaldamento non parte o l’acqua calda non raggiunge la temperatura desiderata, il motivo è da ricercarsi in un valore di pressione non corretto. Spesso si pensa che per risolvere questo problema sia necessario l’intervento di un tecnico specializzato, ma nella maggior parte dei casi si tratta di una piccola operazione di manutenzione che è possibile eseguire in autonomia. Conoscere i passaggi giusti vi permetterà di ripristinare il comfort domestico in pochi minuti e in totale sicurezza.

Qual è il Valore di Pressione Ideale?

Prima di mettere mano alla caldaia, è fondamentale conoscere i parametri corretti. La pressione del circuito idraulico si misura tramite il manometro, un piccolo quadrante solitamente situato nella parte inferiore dell’apparecchio.

Il valore ideale a freddo deve essere compreso tra 1 bar e 1,5 bar.

Se la pressione è inferiore a 1 bar, l’impianto potrebbe bloccarsi per motivi di sicurezza.

Se la pressione supera i 2 bar, l’impianto è in sovrappressione.

Come Aumentare la Pressione Bassa

Se il manometro indica un valore inferiore a 1 bar, è necessario immettere nuova acqua nel circuito. Ecco i passaggi da seguire per farlo in autonomia:

  1. Spegnere la caldaia: Prima di intervenire, assicuratevi che l’apparecchio sia spento e che l’acqua al suo interno sia fredda.
  2. Individuare il rubinetto di carico: Si trova nella parte inferiore della caldaia ed è solitamente una manopola in plastica o una piccola valvola, spesso di colore blu o nero.
  3. Aprire la valvola: Ruotate la manopola in senso antiorario per avviare il riempimento. Ascolterete il suono dell’acqua che entra nel circuito.
  4. Monitorare il manometro: Guardate attentamente il quadrante. Non appena la lancetta raggiunge la soglia di 1,2 o 1,5 bar, chiudete tempestivamente il rubinetto ruotandolo in senso orario.
  5. Riaccendere e verificare: Riaccendete la caldaia e controllate che il riscaldamento e i rubinetti funzionino in modo regolare.

Come Abbassare la Pressione Alta

Se la pressione della vostra caldaia supera i 2,5 o i 3 bar, il sistema è in sovrappressione. In questo caso, per riportare il valore alla normalità non si agisce sulla caldaia stessa, ma sui termosifoni di casa:

  1. Individuare la valvola di sfiato: Si trova nella parte superiore di uno dei radiatori (solitamente sul lato opposto rispetto al tubo di ingresso dell’acqua).
  2. Preparare il materiale: Posizionate un piccolo recipiente o un panno sotto la valvola per raccogliere eventuali fuoriuscite d’acqua.
  3. Aprire la valvola: Con l’aiuto di un’apposita chiave per radiatori o di un cacciavite a taglio, girate la valvola in senso antiorario.
  4. Far uscire l’aria e l’acqua: Lasciate uscire l’aria accumulata nel circuito finché non inizia a uscire un getto continuo d’acqua, poi richiudete la valvola.
  5. Controllare il manometro: Verificate il livello della pressione sul display della caldaia e ripetete l’operazione su un altro termosifone se il valore è ancora troppo alto.

Quando Chiamare il Tecnico

La regolazione della pressione è una normale operazione di manutenzione, ma se notate che la pressione scende o sale continuamente (ad esempio, ogni settimana), questo potrebbe indicare un malfunzionamento più grave, come una perdita nel circuito o un difetto del vaso di espansione. In questi casi, è indispensabile sospendere le operazioni di fai da te e contattare un professionista qualificato per un controllo approfondito.